Prestiti pensionati: caratteristiche richiedenti

prestiti a pensionati stanno diventando la nuova frontiera nel mondo dei finanziamenti. Al giorno d’oggi, infatti, gli anziani sono diventati la fascia più debole della società, in Italia, e si ritrovano costretti a ricorrere a prestiti anche solo per far fronte al caro vita.

Quanti?

Sono, infatti, sempre più numerosi i pensionati costretti a rivolgersi a istituti di credito e banche per ottenere un finanziamento; nell’ultimo anno ne sono stati contati circa 360 mila, con un aumento rispetto al passato dello 6,5%.


Chi?

Il profilo medio di un pensionato che richiede un finanziamento è di un 62enne che richiede una somma di circa 16.000 euro da rimborsare in 5-6 anni. Nella maggioranza dei casi (75%) il richiedente è di sesso maschile.
Le donne invece, che rappresentano il 25%, sono solite richiedere cifre inferiori.

Motivi?

I principali motivi che spingono una persona anziana a richiedere un prestito sono:

– Avere a disposizione liquidità extra, per affrontare le spese di tutti i giorni e le cure mediche (26%) ;
– Ristrutturare casa (23%);
– Acquistare un automobile (12%);
– Il consolidamento di diversi debiti (11%).

Tipologie?

A fronte di questa situazione, gli istituti di credito e le banche, offrono nuove e mirate soluzioni a questa categoria di cittadini. Ne sono un esempio i prestiti per pensionati Inps e Inpdap, la cessione del quinto della pensione e altre forme di prestito per pensionati fino a 90 anni come il prestito vitalizio.
E’ importante, però, sottolineare il fatto che i requisiti richiesti per accedere a questo tipo di credito sono leggermente più rigidi rispetto a quelli classici; questo per il semplice motivo che possono esserci dei limiti di età che possono costituire un rischio maggiore per la finanziaria o la banca che eroga il prestito.

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