Con il termine prestito d’onore si vuole indicare qualsiasi forma di pubblica erogazione di finanziamento volta a favorire l’ampliamento della base produttiva e occupazionale, nonché lo sviluppo di tutte quelle nuove realtà imprenditoriali che si andranno ad istaurare in aree economicamente svantaggiate del nostro Paese. 

Il prestito d’onore è oggi attualmente regolamentato dal Decreto Legislativo del 21 Aprile 2000, n.185, che riprende le linee guida presenti nella precedente Legge n. 185 del 1985.  Il nome prestito d’onore deriva proprio dalla valenza che assume il prestito stesso, volto alla promozione, l’organizzazione e la finalizzazione di un determinato progetto.  Da sottolineare che tramite tale finanziamento è possibile investire sulla propria creatività, su un idea che potrà così concretamente sviluppata. 

Il prestito d’onore ha dunque lo scopo di dare opportunità serie e concrete a persone di talento: a chi necessità di un sostegno economico, ma anche a coloro i quali desiderano una maggiore autonomia finanziaria.  In questo senso il prestito d’onore deve essere visto come un vero e proprio investimento, in pratica è come se lo Stato scommettesse sulle idee e sulle capacità dei richiedenti senza chiedere  in cambio garanzie finanziarie.

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